Come diventare cake designer

Da piccolo la tua passione per la torta Sacher ti ha portato a sbizzarrirti negli impasti fino a diventare un vero e proprio pasticcere? Negli ultimi anni anche il mondo mediatico si è interessato sempre di più ai dolci ed ha contribuito a far nascere la professione di cake designer presente anche come categoria all’interno di Showgroup. Andiamo a scoprire questa nuova professionalità, che si posiziona tra la pasticceria e la vera e propria arte, attraverso due dei più celebri show televisivi.

Cake design: Bake Off Italia

Come si svolge il programma? Scopriamolo subito.

Come in tutti i reality che si rispettino, anche in Bake Off, in onda su DPlay e condotto da Benedetta Parodi, bisogna prima superare un provino per poter accedere allo show. Si parte innanzitutto da un test scritto con domande inerenti alla conoscenza sull’argomento pasticceria per poi passare alla parte pratica negli studi televisivi.

Una volta iniziato il programma i concorrenti scelti devono affrontare sfide settimanali che li portano ad essere eliminati se ritenuti i peggiori o a ricevere il grembiule blu come premio per la miglior performance.

Gli aspiranti cake designer devono affrontare principalmente due prove:

Prova di Creatività. Per la prima prova di ogni puntata, i concorrenti devono creare un dolce originale rielaborando una ricetta classica, dolce o salata, proposta da uno dei giudici della trasmissione. Allo scadere del tempo massimo prefissato, sarà valutato l’aspetto (il cake design, per l’appunto) nonché il gusto e le diverse tecniche impiegate per la preparazione.
Prova tecnica. La seconda prova, la più difficile, è quella puramente “tecnica”. Uno dei giudici realizza un dolce e distribuisce ai concorrenti la relativa ricetta – che il più delle volte nasconde ben più di un’insidia. I concorrenti, seguendo passo dopo passo le istruzioni e senza poter vedere come deve essere il risultato finale, devono realizzare una torta il più simile possibile all’originale. Allo scadere del tempo starà ai giudici valutare il lavoro degli aspiranti pasticceri. La prova è cosiddetta “al buio” perché i giudici assaggiano tutte le torte, stabilendo una classifica dal peggiore al migliore, senza sapere chi le ha preparate.
La prova tecnica, nell’economia della puntata, è quella più importante. Vincere la prova tecnica significa garantirsi di fatto il passaggio del turno, mentre invece arrivare ultimo equivale ad una seria candidatura per l’eliminazione.

Negli anni sono state aggiunte due ulteriori prove:

Prova WOW. Per questa prova, il più delle volte ininfluente, i concorrenti ricevono un “tema” e sulla base di questo devono sfogare tutta la loro creatività al fine di stupire (da lì, il termine: “WOW”) i giudici. Anche per questa prova, tuttavia, non è sufficiente il fattore estetico ma vengono valutate anche le tecniche utilizzate e l’abbinamento dei sapori.
Prova lampo / Prova a sorpresa. Di recente ideazione. questa prova viene organizzata per dirimere questioni quali l’eliminazione di un concorrente o l’assegnazione di un bonus o del “grembiule blu”.

Cake design: il boss delle torte

Lo show ideato da Buddy Valastro si basa sul racconto della vita di una famiglia italo-americana di origini siciliane e pugliesi. La loro attività principale è la pasticceria specializzata in torte molto spettacolari, la “Pasticceria da Carlo”, situata ad Hoboken, nel New Jersey.

È il programma giusto per tutti gli appassionati di cake design e per chi ama le atmosfere italo-americane: può offrire infatti ispirazioni e idee creative.

Auguriamo a Buddy, che ha avuto di recente un incidente sulla pista da bowling, di guarire presto per tornare a mettere quanto prima le mani in pasta!


Cake design: i maestri

Ernst Knam
Tra i giudici di Bake Off Italia spicca lo Chef Ernst Knam. Dopo una carriera tra i migliori ristoranti stellati d’Europa, approda in Italia per lavorare nel 1989 al fianco di Gualtiero Marchesi. Successivamente apre il suo laboratorio di pasticceria a Milano che lo porterà a vincere il titolo di campione italiano di pasticceria nel 2009.
Knam è conosciuto per il suo amore per il cioccolato e nel corso della sua carriera ha dimostrato come questa materia prima, se utilizzata nel modo giusto, possa essere protagonista ovviamente per i dolci, ma anche per ricette salato. Non è un caso se nel 2012 diventa Campione del mondo di Gelateria nella Coppa del Mondo di Gelateria come Capitano della Squadra Italiana e Scultore del Cioccolato.
Knam è affascinato dalla creatività a 360 gradi e spesso nelle sue creazioni si ispira al mondo del design, della moda dell’architettura e dell’arte. Knam ha ideato e curato il catering durante la settimana della moda per diversi stilisti ad esempio John Richmond e Cesare Paciotti, abbinando forme e gusti alle creazioni sartoriali.

Iginio Massari
Dopo una prima formazione in Svizzera a fianco di Claude Gerber e una lunga esperienza nell’industria alimentare, Iginio Massari decide nel 1971 di aprire la sua prima pasticceria a Brescia: Pasticceria Veneto.
Il suo stile è artigianale, unisce arte, scienza, creatività e una cura maniacale per i dettagli che lo portano a realizzare delle opere uniche che coinvolgono tutti i sensi.
Una fra tutte è il panettone che porta la sua firma.
Nella sua carriera ricordiamo 300 tra concorsi vinti, premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.

Alessandro Dalmasso
Alessandro Dalmasso è figlio d’arte perché il padre Giuseppe lo indirizza fin da piccolo al mondo della pasticceria. A quindici anni consegue l’attestato della scuola tecnica statale per l’Arte Bianca e Industria dolciaria di Torino e negli anni Novanta comincia a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Oggi Dalmasso è uno dei migliori cake designer d’Italia, per lui fare alta pasticceria significa mai tralasciare nemmeno il minimo dettaglio in fase di preparazione, unire materie prime selezionate di persona, competenze tecniche, studio, ricerca continua e passione smisurata per realizzare dei “dolci ricordi indimenticabili.

Luigi Biasetto
Se Luigi Biasetto è diventato uno dei migliori cake designer al mondo è tutto merito di zio Lionello che ha creduto in lui fin da piccolo.

Una carriera sfolgorante nei più importanti laboratori di cake design del Belgio che lo portò a vincere la coppa del mondo di pasticceria 1997 fino al ritorno in veneto a Padova in cui apre la Pasticceria Biasetto che diventa il laboratorio dove vengono prodotte le torte per il suo negozio di cake design e per tutto il suo franchising.

Dell’arte del cake design dice: “le cose si possono fare in molti modi. Una ciliegia di decorazione puoi poggiarla sulla torta o lanciarla. Quello che manca a molti pasticceri è la cura dei dettagli e l’attenzione allo scopo per cui si fa qualcosa. La pasticceria è pazienza, rischio, tenacia e festa. Se mancano questi ingredienti il dolce non potrà mai essere buono.”

Cake design: ispirazioni

Prima di elencare quali sono i passi da intraprendere per diventare Cake Designer, puoi lustrarti gli occhi e farti venire l’acquolina in bocca con alcuni esempi illustri. Qui di seguito troverai chi è riuscito a fare della sua passione una professione e ad eccellere sia nel mondo dei social sia nel mondo reale.

A Milano troviamo il Mami Louise il laboratorio di cake design preferito dai “Ferragnez” e di molti vip per festeggiare le loro occasioni speciali.
Per gli amanti della personalizzazione di cioccolatini, marshmallows, biscotti e molto altro c’è Inkeat specializzati nell’esecuzione di scritte realizzate con inchiostro alimentare.

Per il mondo social citiamo irenecakedesign, un talento nelle decorazioni che offre anche servizi di Kids Lab, Event designer e che è anche iscritta al nostro portale Showgroup. E se pensate che per diventare “qualcuno” si debba aspettare anni, Luca Perego, ventenne lecchese vi potrà smentire. La sua pagina Instagram ha quasi 200mila follower e le sue composizioni fanno già tendenza!


Come diventare cake designer: la scuola.

Dopo aver ammirato in tv e su Instagram i dolci realizzati da “quelli bravi” è arrivato il momento di indossare un grembiule e mettersi all’opera. Il cake design richiede prima di tutto una buona conoscenza delle materie prime e di come abbinarle tra loro e sicuramente è necessario avere anche delle ottime nozioni di base sulla preparazione di torte, in particolar modo impasti e cotture.

Per diventare un cake designer, prima di mettere le mani in pasta, bisogna prima metterle sui libri. A seguito della improvvisa popolarità di questa professione, in Italia sono nate numerose scuole che insegnano tutte le tecniche per diventare cake designer.

Gli amanti della pasticceria decorativa possono cominciare a frequentare un corso di cake design di primo livello apprendendo prima le nozioni fondamentali per poi passare alla pratica realizzando dei soggetti veri e propri come: Topolino, Biancaneve, Topogigio etc.

In seguito, si può passare ai corsi più avanzati per imparare ad esempio l’arte di “ghiaccia reale e painting” dove si imparerà ad utilizzare il sac à poche e a realizzare delle splendide decorazioni con pennelli e coloranti alimentari: una vera arte!

Come realizzare una torta di design: gli strumenti.

Per mettere in pratica anche a casa tutto ciò che hai studiato a scuola la buona volontà non basta. È necessario fornirsi di tutta una serie di strumenti che ti aiuteranno a realizzare concretamente tutte le tue fantastiche idee che hai in mente.

Prima di tutto in cucina ci vuole ordine e soprattutto spazio. Per questo è preferibile lavorare con una cucina ad isola o su di un tavolo ampio per non limitare le proprie capacità di azione durante le ricette di cake design.

Poi ci si deve armare di tutti gli articoli di cake design necessari.

La buona notizia? Trovi tutto online.

Se conosci solo i termini terrina, mattarello e mestoli ti invito a dare un’occhiata ai kit e strumenti per cake design qui di seguito. Se non conosci l’uso di qualche attrezzo, è del tutto normale. Col tempo vedrai che imparerai a maneggiarli come un ninja con i nunchaku.
Ecco gli strumenti per iniziare la tua carriera da cake designer:

utensili per decorare
vassoi e basi rigide
pinzette e crimpers
portatorte girevoli
mattarelli e tappeti
teglie e tortiere
basi in polistirolo e sagome
tagliapasta
pirottini
sac à poche e bocchette
stampi in silicone
fiori in pasta di zucchero
scatole e confezioni
lecca lecca e cake pops
pennelli
magic decor
stencil
e per finire… il forno.

La scelta del forno è molto importante. Da esso potrebbe dipendere la buona riuscita o meno del tuo piccolo dolce capolavoro.

Per questo è bene dedicare un po’ di spazio in più a questo argomento.

Come scegliere il forno

Prima di tutto devi capire se vuoi un forno elettrico o a gas. Il consiglio è di prendere nettamente il forno elettrico in quanto è più versatile ed economico.

Tolto il primo dubbio è bene scegliere un forno completo dal punto di vista delle funzioni:

grill
cottura ventilata
scongelamento
vapore
microonde
lievitazione
doppia camera di cottura
produzione yogurt
timer
termostato
avvio ritardato
preriscaldamento
pulizia automatica
 spegnimento automatico

Infine, si deve tener conto della struttura del forno in sé quindi altezza, larghezza e capienza che dovrebbe essere di 80 litri per le versioni standard, e dovrebbe avere una potenza tale da consentire di raggiungere almeno i 250 gradi (anche se 300 sarebbe l’ideale, specie per gli impasti salati!).


Photo credits:
Irene Cake Design

Come trasformare il cake design in una professione

Ora che hai fatto pratica a casa e hai avuto successo tra amici e parenti che sempre più spesso ti vengono a trovare per assaggiare un pezzo della tua famosa torta “pinocchio” ci sono due cose che puoi fare.

La prima è aprire una vera e propria bottega alimentare. La seconda è diventare un influencer del mondo del cake design, magari iscrivendoti alla nostra piattaforma, dove potrai mettere in mostra le tue opere d’arte.

Ti consigliamo un’ottima strategia di marketing per iniziare a farti conoscere durante questo periodo.

Prima di tutto creati una piccola base di fan on-line tramite social quali Instagram e Facebook postando le tue opere con video spiegazioni della preparazione dei tuoi dolci, instagram stories che raccontano la giornata tipica di un cake designer. Insomma, fai tutto ciò che piace ai tuoi follower.

Poi quando le cose saranno tornate alla normalità potrai annunciare a tutti l’apertura del tuo negozio di cake design nel mondo reale, e la possibilità di contattarti attraverso Showgroup.

Per farlo tieni presente che l’ambiente che sceglierai per svolgere la tua attività deve rispettare le normative riguardanti le botteghe alimentari ed avere un piano HACCP.

Presta attenzione a come disporre il locale e a dare la giusta importanza a tutti gli spazi (bancone, area a pubblico accesso, laboratorio di cake design etc.

Ed infine, non meno importante, valuta l’apertura di una Partita Iva e o della società più adatta.

Intanto, che ne dici se fai vedere a Showgroup cosa sei già capace di fare? Se ti iscrivi alla nostra piattaforma potrai mostrare al pubblico quanto dolci sono le tue creazioni.