Giornata internazionale del sushi: 18 giugno

A partire dal 2009, ogni 18 giugno si celebra la Giornata Internazionale del Sushi, una ricorrenza unica per degustare questo piatto e scoprire di più sulle sue origini.
Il Sushi Day è l’occasione ideale per approfondire la storia di questa portata.
Siamo pronti a svelarti di più grazie anche all’aiuto di un ospite d’eccezione: Giovanni Breglia, chef pugliese doc, appassionato da sempre di questo piatto.
Giovanni condividerà con te dei suggerimenti per realizzare un sushi fai-da-te super, ma prima ecco alcune informazioni che potrebbero interessarti!

Che cos’è il sushi, le sue origini e alcune curiosità

ChefBreglia ShowgroupIl sushi è un piatto giapponese divenuto ormai famoso in tutto il mondo.
Altro non è che un cibo a base di riso, aceto di riso, zucchero e sale combinato con pesce, alghe, verdure e condimenti vari come salse.
Le sue origini sono molto antiche, risalgono a ben prima del 1600.
Inizialmente, infatti, esisteva il narezushi: pesce salato conservato nel riso fermentato per sei mesi alla volta. Il riso veniva poi scartato e il pesce consumato.
Successivamente il narezushi fu sostituito dal namanare dove il riso veniva mangiato insieme al pesce, in una versione semi-fermentata.
Ma è tra il 1600 e il 1800 che compare il sushi, realizzato esattamente, o quasi, come il piatto che consumiamo oggi.

Dove mangiare il sushi più buono al mondo?

ChefBreglia chef a domicilio ShowgroupEsistono infiniti ristoranti dove si può assaporare un buon sushi.
Il sushi più buono al mondo però si mangia in Giappone, a Tokio, in un piccolo ristorante con a disposizione solamente 10 coperti.
Si tratta del Sukiyabashi Jiro, 3 stelle Michelin, di Jiro Ono.
Questo luogo non è soltanto uno dei migliori dove mangiare sushi, ma anche uno dei più costosi ed esclusivi. Basti pensare che accomodarsi in questa location costa mediamente intorno ai 300 euro e poche persone hanno accesso alla struttura.
Come accennato già precedentemente, lo chef del Sukiyabashi Jiro è Jiro Ono.
Jiro Ono a 94 anni si occupa ancora di preparare le pietanze del suo ristorante.
La sua fama mondiale, amplificata anche per merito del documentario Netflix che lo vede protagonista (Jiro Dreams of Sushi), lo ha portato a essere riconosciuto come una star a livello mondiale.
La sua storia è davvero affascinante, fatta di dolore, ambizione e determinazione.
Proprio quest’ultima dote, lo ha portato a ricoprire il ruolo che riveste oggi e a guadagnare i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti.
Se desideri approfondire la sua storia ti suggeriamo di leggere l’articolo che trovi qui.
Dando un’occhiata qui puoi consultare la lista degli altri ristoranti più buoni al mondo dov’è possibile mangiare sushi.

I luoghi più strani dove mangiarlo a Tokyo

A Tokyo è possibile mangiare sushi in locali davvero suggestivi.
Puoi scegliere se optare per ristoranti tradizionali oppure più moderni.
Se sei alla ricerca invece di qualche location originale abbiamo quello che fa al caso tuo.
Consultando questo link puoi dare un’occhiata ai ristoranti più stravaganti della città.
Se hai intenzione di fare un viaggio a Tokyo, non perderti la possibilità di farti servire da “camerieri speciali” come ninja, maggiordomi, robot, personaggi direttamente dalla pellicola di: “Alice nel paese delle meraviglie”.

Celebriamo il Sushi Day 

ChefBreglia chef a domicilio ShowgroupPer festeggiare al meglio la Giornata Internazionale del Sushi, abbiamo deciso di coinvolgere uno chef d’eccezione iscritto a Showgroup. Ti presentiamo Giovanni Breglia, puoi dare un’occhiata alla sua vetrina cliccando qui.
Prima di entrare nel vivo dell’intervista, ecco una breve presentazione che ci aiuterà a conoscere meglio Giovanni.

Chi è lo ChefBreglia?

Nonostante la sua giovane età, Giovanni Breglia, ChefBreglia, vanta un’ampia esperienza nel settore della cucina.
Principalmente, lavora a Torre a Mare (BA), al ristorante Meltemi ma si rende disponibile anche per servizi a domicilio.
Quella della cucina a domicilio è per lui una vera passione: lo entusiasma recarsi nelle case, cucinare per le persone presenti, servirle delle sue portate, sfruttando ogni potenzialità messa a disposizione dell’abitazione in cui si reca.
Giovanni cucinando porta innovazione a quelli che sono i piatti tipici della tradizione, introducendo nuovi sapori e consistenze.
Si rende disponibile sino a 50 km da Mola di Bari, realizzando menù personalizzati, per cene private, piccoli buffet, feste di laurea e ricorrenze varie.
Per lui cucinare significa trasmettere emozioni. Nella sua biografia su Showgroup.it, è riportata una frase che trasmette a pieno l’amore di Giovanni per questo lavoro: “Si cucina sempre pensando a qualcuno altrimenti stai solo facendo da mangiare”.

Ecco l’intervista che gli abbiamo fatto:

-Com’è nato il tuo amore per la cucina? 

Sin da quando ero bambino sono sempre stato a contatto con il settore della ristorazione perché la mia famiglia gestiva un ristorante.
Ricordo ancora quando tornavo da scuola: il mio obiettivo non era quello di uscire con gli amici, ma quello di mettere in pratica tutto quello che avevo imparato.
Credo di essere nato per fare questo lavoro. Se oggi sono felice è anche per merito della cucina, che riesce a tirar fuori da me ciò che non riesco a dire con le parole.

-Qual è il tuo primo ricordo legato a questa  passione?

Beh la mia mamma in cucina era fantastica, io ero sempre lì pronto ad assaggiare le pietanze.
Ancora oggi riesco a sentire i sapori della cucina di mia mamma, sono sapori che ti porti dentro a vita!

-Il prossimo 18 giugno sarà l’International Sushi Day. Dando un’occhiata alla tua vetrina su Showgroup, abbiamo notato dei piatti davvero meravigliosi. Come hai fatto a diventare così bravo?

Vi ringrazio per i complimenti , ma c’è ancora tanta strada da percorrere.
Quello della cucina è un mondo pieno di nuovi traguardi. Oltre a cucinare , bisogna studiare e provare molto.
Per arrivare al punto dove sono arrivato ora, ho sacrificato tanto della mia vita, ma se tornassi indietro lo rifarei di nuovo.

-Cosa consiglieresti a chi vorrebbe diventare chef?

Ciò che sento di dirvi è che questa una vita non è facile, ma è un lavoro che ti da tante soddisfazioni. Se amate veramente cucinare non spaventatevi, andate per la vostra strada, studiate approfondite e mettete tutto in pratica. I risultati arriveranno da soli.

-Qual è il sushi più buono che hai assaggiato?

Non sono pratico a fare i nomi ma vi suggerisco di fare un giro a iyo experience, a Milano.. ne rimarrete stupefatti!

-Ci suggerisci alcuni abbinamenti inusuali di sushi da provare?

Qua diciamo che mi diverto, sono un ottimo sperimentatore!
Provate a unire il salmone con delle fragole e delle nocciole, oppure, il tonno rosso insieme allo scampo crudo e al tartufo.

-Per festeggiare questa ricorrenza vogliamo preparare alcune ricette fai-da-te di sushi in casa. Ci condividi una ricetta speciale?

Dopo averlo sciacquato in abbondante acqua fredda, preparate il riso nel cuociriso.
Nel frattempo, dedicatevi alla vostra marinatura a base di aceto di riso, zucchero di canna e mirin.
Dopo di che, preparate il vostro uramaki con riso, salmone e fragole.
Concludete con glassa balsamica e si vola…provare per credere!

Ti è venuta l’acquolina?

A noi sì!
Ti invitiamo a non perderti il profilo Showgroup di ChefBreglia cliccando qui e nemmeno il suo profilo Instagram che troverai qui (siamo sicuri che le foto delle sue portate sapranno conquistarti).
Ti ricordiamo anche che su Showgroup.it, puoi contattare chef a domicilio per qualsiasi evento, in ogni parte d’Italia!
Non perderti le vetrine dei nostri chef cliccando qui.
Ti aspettiamo e buon International Sushi Day!